Il Munnezza Day non è stata solo la giornata sull’emergenza rifiuti. A Napoli, infatti, Beppe Grillo ha ribadito ancora una volta che non entrerà in politica: “Non farò mai un partito, ma sto preparando delle liste civiche in tutte le regioni d’Italia”.
Dalla Campania parte la carovana dell’antipolitica dei Meetup degli amici di Beppe Grillo, che da tre anni stanno diventando un autentico fenomeno di massa che attraverso la potenza del web unisce i giovani di tutta Italia dando libera informazione. “I politici non capiscono la forza di internet: il mio è l’ottavo blog del mondo e siamo secondi come Meetup. Siamo un fenomeno unico che non esiste in un’altra parte del pianeta”.
“Voi non vi rendete conto di quello che è successo a Napoli – ha detto il blogger genovese – Il Giorno del rifiuto è una data epocale. C’è qualcosa che sta cambiando in questo Paese grazie alla rete: dei ragazzi hanno organizzato da soli in 29 giorni un evento di questa portata con meno di 7000€. Sono loro che devono governare Napoli ed il resto d’Italia, non Berlusconi lo psiconano e topo Gigio Veltroni! Io quest’anno non andrò a votare e per la prima volta ne sono davvero orgoglioso!”.
Ma il comico non ce l’ha solo con la politica. Il suo attacco è rivolto soprattutto ai media, colpevoli di non fare informazione: “Riotta, Vespa, Mentana sono solo dei zerbini! Il 25 aprile col Vaffa Day 2 diremo NO ai finanziamenti pubblici ai giornali, alla Legge Gasparri e soprattutto all’ordine dei giornalisti fondato da Mussolini… dopo tutto mica si deve fare un esame per diventare poeti!”. E riferendosi ai giornalisti: “Grazie alla rete in Italia voi non sarete più necessari!”.
